Sarò telegrafica:
- ho iniziato la vendemmia
- cercheremo di fare il nostro meglio in cantina
- DA IERI C'E' UN BANCALE DI PROSECCO COLFONDO A SAN FRANCISCO, bevetene tutti :)
qui vi dico chi siamo
martedì 26 agosto 2014
martedì 19 agosto 2014
a ferragosto....
A ferragosto uno normalmente è da qualche parte a fare e mangiare la grigliata... qua no, si è trattato.
Dire che l'annata è disastrosa è poco: l'uva, tutta, ha la buccia molto molto fine il che equivale a fragilità, attacchi di muffe a manetta e marciumi vari. L'uva è cruda e marcia, lo vedo molto bene nei vigneti dei miei vicini che lavorano in convenzionale, ma non è che io che sono dall'altra sponda sono meglio.... sono un pò meno tutto.
Un pò meno perchè ho trattato con cadenze brevissime, subito dopo le piogge, e con i rimedi della nonna ovvero solfato di rame puro quando dovevo "resettare" il vigneto e poltiglia con zolfo.
Ultimamente ho trattato con una bentonite per seccare il marciume. Avrebbe anche funzionato se smettesse di piovere.
Sono stanca, deve ancora iniziare la vendemmia e sono stanca come tutti i miei amici vignaioli.
Non ho ancora deciso la data di inizio della vendemmia: vedremo come andrà a livello piovosità, se però continua a piovere inizio coi pinot che sono messi peggio; il tocai stranamente regge.
Il prosecco è ancora indietro, manca circa un mese alla sua maturazione, e i rossi hanno quasi tutti invaiato, mentre il raboso sta invaiando adesso.
La cantina è un pò un disastro: devo ancora finire di etichettare il gat ros a mano, fronte e retro.... sto valutando un etichettatrice da banco per capire se velocizzo il tutto, sempre se i costi sono ammissibili.
Poi inizio le pulizie delle vasche, travaserò anche i barriques prima della vendemmia, e poi sarà tutto pronto.
Nel frattempo farò un pò di danza del sole, che anche se poco, serve.
Dire che l'annata è disastrosa è poco: l'uva, tutta, ha la buccia molto molto fine il che equivale a fragilità, attacchi di muffe a manetta e marciumi vari. L'uva è cruda e marcia, lo vedo molto bene nei vigneti dei miei vicini che lavorano in convenzionale, ma non è che io che sono dall'altra sponda sono meglio.... sono un pò meno tutto.
Un pò meno perchè ho trattato con cadenze brevissime, subito dopo le piogge, e con i rimedi della nonna ovvero solfato di rame puro quando dovevo "resettare" il vigneto e poltiglia con zolfo.
Ultimamente ho trattato con una bentonite per seccare il marciume. Avrebbe anche funzionato se smettesse di piovere.
Sono stanca, deve ancora iniziare la vendemmia e sono stanca come tutti i miei amici vignaioli.
Non ho ancora deciso la data di inizio della vendemmia: vedremo come andrà a livello piovosità, se però continua a piovere inizio coi pinot che sono messi peggio; il tocai stranamente regge.
Il prosecco è ancora indietro, manca circa un mese alla sua maturazione, e i rossi hanno quasi tutti invaiato, mentre il raboso sta invaiando adesso.
La cantina è un pò un disastro: devo ancora finire di etichettare il gat ros a mano, fronte e retro.... sto valutando un etichettatrice da banco per capire se velocizzo il tutto, sempre se i costi sono ammissibili.
Poi inizio le pulizie delle vasche, travaserò anche i barriques prima della vendemmia, e poi sarà tutto pronto.
Nel frattempo farò un pò di danza del sole, che anche se poco, serve.
martedì 22 luglio 2014
martedì 1 luglio 2014
01 luglio
È il primo di luglio e le temperature sono freschette di sera, sui 30 gradi di giorno.
Ha piovuto scorsa settimana, quasi 40 mm, un toccasana visto che le viti ne avevano bisogno dal punto di vista “siccitoso”; un pò meno da quello delle malattie.
Sul fronte del vigneto diciamo che pian pianino ci stiamo salvando dall'impestamento (non troppo grave, ma sempre tale) di peronospora; oidio per il momento non se ne vede, cicalina e tignola nemmeno... speriamo bene!
I lavori grossi sono stati fatti, adesso di “grosso” c'è solo la parte dei trattamenti, il resto sono pulizie varie (siepi, fossi, vigneto, attorno casa, magazzini) e cantina.
Abbiamo anche preparato la legna per l'inverno.
Ho imbottigliato il Gat Ros, e tra poco porterò a casa l'imbottigliamento 2012 del Prosecco che sarà Vino frizzante. La nuova etichetta mi piace, è pressochè uguale all'altra però è abbastanza heavy, il vino mi piace tantissimo.... è venuto buono davvero un bel pò.
Per il resto sono già con il pensiero alla nuova vendemmia: tra macchine da controllare ed ingrassare, botti da preparare immacolate, cantina da riorganizzare e burocrazia varia il tempo passa veloce ed io dovrò pensare bene ad organizzarmi tutto luglio; pare di no ma le cose da fare sono moltissime.
Posso dire che sono felice,lo sono da un pò, e credo di meritarmela tutta questa felicità.
Brindo a me!
ps: la prossima volta vi racconterò del mio amore per la bellussera.
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