Ho una piccola, ma a mio avviso grande, sorpresa per voi e spero ne sarete lieti.
Da oggi troverete dei cambiamenti nel blog: in ogni pagina ci sarà la parte in italiano e quella in inglese, partendo dai post che scrivo io, per continuare con le pagine tecniche.
Questa cosa nasce grazie all'aiuto di una persona speciale, Olga, che mi aiuta con le traduzioni per facilitare voi che mi leggete. Per me che scrivo e che parlucchio l'inglese è una grandissima cosa :) .
I prossimi 2 we saranno all'insegna delle manifestazioni:
SABATO 30 NOVEMBRE sarò a Ljubljana, mentre DOMENICA 1 DICEMBRE sarò a Zagabria.
Partecipo a LABEL GRAND KARAKTTERE per la prima volta e spero che qualcuno di voi blognauti passi a bere qualcosa, sennò al massimo mi accontenterò di dissetare gòli sloveni ed i croati che passeranno (e qualche produttore amico che si sa, ha sempre sete ehehehhe).
il we del 7-8 DICEMBRE invece sarò al Castello di Barolo per VINI CORSARI che altro non è che una bellissima manifestazione organizzata da delle splendide persone (si lo so, sono di parte) che sono Marta, Silvia e Nadir.
Siamo 30 vignaioli europei e vi invito calorosamente a partecipare.
Poi verrà Natale e come ogni anno aspetterò il Babbo davanti al presepio.
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Updates
I have a little, but big if you ask me, surprise for you and I hope you like it.
From now on you will be seeing changes in my blog: every page will have a part in Italian and a part in English, starting from my own posts to be followed by technical pages.
This novelty is courtesy of a special person, Olga, who helps me with translations to make things easier for people who read me. To me, who can write and speak some English it is a huge thing :)
Next two week-ends will be saturated with events:
On Saturday, November 30, I will be in Ljubljana, instead on Sunday, December 1, I will go to Zagreb.
I am taking part in Label Grand Karakterre for the first time and I hope some of you, blogonauts, will come around for a drink, if not, at least I will content myself with satiating the thirst of the Slovenes and the Croats passing by (and some fellow winemakers, as I know well, are always thirsty ehehehehe)
The week-end of December 7-8, I will be in Barolo Castle for the Vini Corsari, which is a lovely event organized by wonderful people (yes I know, I am biased), Maria, Silvia and Nadir.
We are 30 European winemakers and we give our hearty welcome to all those who wish to participate.
Then comes Christmas and like every year I will be waiting for Santa at the Crèche.
Capita che, in una giornata di metà-fine agosto, mi sia presa 3 giorni di ferie intese come dolce far nulla, perché per il resto la mia vita è tutta fatta di ferie, ovvero momenti di relax debitamente infilati tra giornate lavorative intense.
Insomma sono finita nelle marche, più precisamente a Serra san Quirico dove un nostro amico ha una casa in montagna; luogo splendido, ricco di silenzio, di suoni, odori, colori che non mi appartengono e che trovo e ritrovo solo qua quando abbiamo la fortuna di venirci. Da qui a Montecarotto è praticamente un quarto d’ora… vuoi che non ci scappi una visita da Natalino? Detto, fatto.
Siamo capitati ieri dal buon Natalino Crognaletti, alias Fattoria San Lorenzo per deliziare il nostro palato di una degustazione dei suoi vini, e per salutare un viticoltore-contadino-enologo come me, oltre che un personaggio atipico (sempre come me medesima).
La Fattoria San Lorenzo è fatta di 31 ettari, molte oche, bella gente, vini strepitosi e perché no esperimenti sempre in corso nei “secchi” da 10 Hl che sono presenti in cantina al momento della vendemmia.
Parlare di Natalino e famiglia significa fermarsi ad ascoltare le parole che descrivono l’esperienza dei suoi vini, “vini che iniziano ad esser “buoni” quando sono finiti” dice Natalino… io vorrei che non finissero mai.
Siamo partiti con il Vigneto di Gino 2009, un verdicchio d’annata che in una sola parola definisco perfetto, di quelli che piaccionoa me nella loro complessa semplicità; poi il Vigneto delle Oche 2008, verdicchio classico superiore sublime nella sua mineralità ed acidità. Il Vigna delle Oche riserva 2005 per noi non ha paragoni: assolutamente da provare per descriverlo.
Dei rossi menziono il Vigneto Paradiso, lacrima al 100%: io credo che non ci sia lacrima più buona di questa, se c’è fatemela assaggiare.
Il giorno dopo ci siamo distesi in quel della Distesa, dal buon Corrado Dottori che ha in primis un agriturismo davvero bello e ben curato, e poi dei vini che anche lui… dire buoni è poco.
L’abbiamo scovato in cantina e subito ci ha fatto vedere e spiegato i suoi vigneti: uno ha viti un po’ datate, l’altro viti di un anno.
Ho voluto assaggiare “sul campo” qualche acino e l’ho trovato dolce, ma di un dolce diverso da quello a cui siamo abituati, merito sicuramente delle sue pratiche in vigneto.
Poi ci ha portato nelle “segrete” della sua cantina, dove ci ha fatto assaggiare vini direttamente da vasca e da barriques: le riserve del verdicchio ed il suo rosso. Non c’è nulla da dire a parte che sono vini estremamente buoni e netti, fatti su vigna “viva” nel senso che si vede che è viva davvero e soprattutto appassionati.
Ho trovato il verdicchio molto interessante, molto vicino ai miei gusti di vino, con una mineralità tipica dei terreni argillosi; il rosso molto corposo e rotondo, ma più del gusto mi han colpito i colori ed i riflessi di questi suoi vini: vivi!
Che dire, sono molto felice di esser andata a trovare due persone che stimo molto e di aver assaggiato il frutto delle loro fatiche e delle loro idee. Grazie!!
ps: mi scuso ma per il momento non ci sono foto...