Carolina: nasco nella ridente terra del Raboso Piave a maggio ’76, a
3 anni già partecipo alla vendemmia attivamente come potete vedere da foto.
A 14
mi iscrivo alla scuola enologica di
Conegliano (TV), dove divento prima enotecnico, poi enologo con tesi sul Raboso
Piave.
Ho fatto vino tra Friuli e Veneto in modo scolastico, poi non contenta ho deciso di vinificare in Ecuador e Perù affidandomi all'istinto. Nel frattempo giocavo a fare vini "miei" contro i vini "del papà".
Ad un certo punto della mia vita ho deciso di mettermi in gioco e proporre a mio padre di collaborare all'azienda di famiglia: voce del verbo vesciche sulle mani e naso rosso dal freddo in inverno, mani nere di tannino e schizzi di mosto dappertutto in vendemmia il tutto condito da indescrivibili emozioni, soddisfazioni e sorrisi sornioni.
Da gennaio 2012 sono la responsabile effettiva dell'azienda, anche se il braccio destro è il papà e a volte il sinistro mio fratello.
Poi per il resto,sono tutto e niente: non toglietemi la buona musica, il buon cibo, il buon vino, la macchinetta a rulli, i pennelli e il colore, i libri e gli animali.
Ho fatto vino tra Friuli e Veneto in modo scolastico, poi non contenta ho deciso di vinificare in Ecuador e Perù affidandomi all'istinto. Nel frattempo giocavo a fare vini "miei" contro i vini "del papà".
Ad un certo punto della mia vita ho deciso di mettermi in gioco e proporre a mio padre di collaborare all'azienda di famiglia: voce del verbo vesciche sulle mani e naso rosso dal freddo in inverno, mani nere di tannino e schizzi di mosto dappertutto in vendemmia il tutto condito da indescrivibili emozioni, soddisfazioni e sorrisi sornioni.
Da gennaio 2012 sono la responsabile effettiva dell'azienda, anche se il braccio destro è il papà e a volte il sinistro mio fratello.
Poi per il resto,sono tutto e niente: non toglietemi la buona musica, il buon cibo, il buon vino, la macchinetta a rulli, i pennelli e il colore, i libri e gli animali.