ebbene si, la vendemmia anche quest'anno è passata. è stata lunga, 1 mese e mezzo quasi, però ho riposto la pigiatrice e la pressa, le cassette ed i teli dei rimorchi, mi mancano solo i secchi, e gli attrezzi.
il bilancio è buono, vista l'annata non proprio bella per la mia posizione geografica. si dice che in francia ed in piemonte l'annata è fantastica, qua è appena sufficiente per i miei gusti.
i bianchi sono molto profumati, i rossi anche, ma il colore lascia a desiderare (almeno per i miei standard)... avrei preferito un punto colore in più.
le quantità sono variabili, ma in tutte le varietà c'è stato un abbassamento della resa, la peronospora in primavera ha dimezzato i grappoli; le gradazioni sono buone visto il poco sole fatto e l'alternanza tra il freddo fino a giugno ed il caldo torrido da giugno a metà agosto.
alla fine non mi lamento, poteva andare molto, molto peggio.
adesso c'è da decidere cosa tenere e cosa vendere, al prezzo migliore.
per il resto dicono ci sia mastercard, invece iniziano le fiere, le degustazioni, i vari giri tra europa ed italia.
sono contenta, anche se stanca... avrei bisogno di ferie!!invece pedalo col sorriso.
e aspetto il caldo dell'australia.
qui vi dico chi siamo
martedì 29 ottobre 2013
lunedì 26 agosto 2013
change!!!!
Da quanto non scrivo? Da tanto, forse troppo penserà qualcuno, altri invece non se ne accorgeranno nemmeno visto che sono sparita dall'etere della rete; non voglio stare qua a piagnucolare sul perchè o sul percome ma è stato un anno e mezzo bello intenso.
Abbiamo fatto il passaggio generazionale da mio padre a me a gennaio 2012 che ha comportato il "tramandare" burocrazia, attrezzi, vino che rimane, e pensieri vari che riguardano mutui e storie varie di chi fa impresa in italia in tempi non proprio buoni. Non ho però paure o timori perchè sono stata abituata a fare "il passo in base alla lunghezza della gamba".
Ho deciso di affidarmi ad uno studio per quello che riguarda la mera burocrazia perchè non ce l'avrei fatta da sola: troppe carte, troppe scadenze a cui stare attenta da sola, e sopratutto molta di questa concentrata in periodo di vendemmia in cui il mio corpo/testa devono stare concentrati sull'uva e sul mosto che diventa vino.
Credo sia stata una scelta azzeccata, soldi ben spesi da me che ho gente che FINALMENTE conosce l'esistenza dell'uso della mail.
Abbiamo fatto un restyling della cantina durato tutta l'estate del 2012: locali rinfrescati con pittura epossidica, pavimento nuovo di zecca, alcune vasche di cemento nuove e tutta la zona pigiatura nuova anche quella.
Di rinfrescato c'è anche la cantina piccola nella parte vecchia, che però lo ammetto è ancora incasinata perchè sto aspettando l'inverno per usare delle tavole di olmo vecchio per fare degli armadi per mettere le bottiglie della collezione di mio padre e della mia. Questa parte è dedicata all'accoglienza per chi vorrà passare a trovarmi per bere un buon bicchiere di vino.
Per quello che riguarda la parte nei vigneti abbiamo avuto un 2012 molto caldo, forse troppo, che ha dato però dei vini molto interessanti: i rossi sono venuti una bomba, ma il vino che più mi ha colpito è stato il Prosecco e dopo spiegherò perchè. Quest'anno invece abbiamo avuto un annata davvero anomala: fino a giugno acqua e solo acqua... una disperazione ogni volta che trattavamo perchè molto spesso poi pioveva e dovevamo ritornare in vigneto. Inutile dire che la peronospora ha fatto un bel po di danno dappertutto, ma molto impressionante nel Raboso: un grappolo su due colpito nel momento della fioritura. Fortunatamente siamo riusciti a salvare il raccolto a differenza di chi, e mi spiace molto dirlo, ha perso tutto il Raboso.
Dopo la pioggia ecco una botta di caldo che ha provocato ustioni nella parte di vigneto nuovo del Prosecco, che abbiamo dovuto irrigare.
Ora abbiamo finito, spero, di lottare contro la tignola e la tignoletta a colpi di bacillus... inutile raccontar cazzate, ha colpito Raboso e Tocai e ad essa si è aggiunta anche la botrite... tutto sotto controllo... monitoraggio giornaliero e anche più volte al giorno.
Insomma non è stato un anno facile ecco, ma se non succedono disastri dovremmo portare a casa il raccolto senza grossi drammi. Certo la quantità ed il peso, e poi la resa saranno molto variabili.
Veniamo ai vini.
Per quanto riguarda il Prosecco è ancora in commercio l'annata 2011 che dopo un momento di riduzione (è risaputo che è mooolto introspettivo il Prosecco nei suoi primi mesi di vita in bottiglia) ora sta dando delle soddisfazioni non da poco e credetemi che è una bella melodia per le mie orecchie. Non tanto per vanità, più perchè capisco che le mie scelte sono azzeccate.
L'annata 2012 è stata imbottigliata sabato. Anomalo direte voi, certo rispondo io: fino a giugno ha fatto troppo freddo e il vino stentava a rifermentare; le prove di imbottigliamento che ho fatto sono partite ad inizio agosto ed è normale visto che i lieviti indigeni in rifermentazione non hanno la stessa potenza dei selezionati.
Ma mi va bene così, alla fine è rimasto nel suo feccino che veniva mosso molto spesso ed ha acquisito una complessità molto interessante. Ora sto dicendo tante preghierine perchè rifermenti bene e tranquillamente, così da passare la certificazione.
Il Raboso 2010 si sta piano piano esaurendo, mentre per il progetto del Raboso 2008 siamo prossimi all'imbottigliamento anche se non voglio fare grossi avvisi fino a che non va in bottiglia per davvero.
Abbiamo presentato un nuovo rosso sa tavola, El Gat Ros, che è un Cabernet Sauvignon 2010 che inizia a girare per i locali e le enoteche.
Abbiamo trovato un importatore per l'Australia, uno per Hong Kong, uno per la Svezia e uno per il Portogallo. Ci bevono anche ad Amsterdam con grande piacere.
Insomma è stato un periodo ricco di grandi cambiamenti, di fatiche e di soddisfazioni che mi han resa molto occupata e concentrata ma anche felice. Ci sono stati anche i momenti tristi, la perdita di persone care e giovani, lo sconforto e le lacrime ma non è questo il luogo per raccontarli.... preferisco ricordarle quando sono in vigneto.
Mi resta una vendemmia da preparare, un nuovo vino che nascerà e un ciclo che si ripete, un ciclo di gioia.
Spero di riprendere il mio aggiornamento con più frequenza per chi passa di qua.
ps: sto lavorando ad un sito che includerà anche il blog.... speriamo bene :)
see you!!
Abbiamo fatto il passaggio generazionale da mio padre a me a gennaio 2012 che ha comportato il "tramandare" burocrazia, attrezzi, vino che rimane, e pensieri vari che riguardano mutui e storie varie di chi fa impresa in italia in tempi non proprio buoni. Non ho però paure o timori perchè sono stata abituata a fare "il passo in base alla lunghezza della gamba".
Ho deciso di affidarmi ad uno studio per quello che riguarda la mera burocrazia perchè non ce l'avrei fatta da sola: troppe carte, troppe scadenze a cui stare attenta da sola, e sopratutto molta di questa concentrata in periodo di vendemmia in cui il mio corpo/testa devono stare concentrati sull'uva e sul mosto che diventa vino.
Credo sia stata una scelta azzeccata, soldi ben spesi da me che ho gente che FINALMENTE conosce l'esistenza dell'uso della mail.
Abbiamo fatto un restyling della cantina durato tutta l'estate del 2012: locali rinfrescati con pittura epossidica, pavimento nuovo di zecca, alcune vasche di cemento nuove e tutta la zona pigiatura nuova anche quella.
Di rinfrescato c'è anche la cantina piccola nella parte vecchia, che però lo ammetto è ancora incasinata perchè sto aspettando l'inverno per usare delle tavole di olmo vecchio per fare degli armadi per mettere le bottiglie della collezione di mio padre e della mia. Questa parte è dedicata all'accoglienza per chi vorrà passare a trovarmi per bere un buon bicchiere di vino.
Per quello che riguarda la parte nei vigneti abbiamo avuto un 2012 molto caldo, forse troppo, che ha dato però dei vini molto interessanti: i rossi sono venuti una bomba, ma il vino che più mi ha colpito è stato il Prosecco e dopo spiegherò perchè. Quest'anno invece abbiamo avuto un annata davvero anomala: fino a giugno acqua e solo acqua... una disperazione ogni volta che trattavamo perchè molto spesso poi pioveva e dovevamo ritornare in vigneto. Inutile dire che la peronospora ha fatto un bel po di danno dappertutto, ma molto impressionante nel Raboso: un grappolo su due colpito nel momento della fioritura. Fortunatamente siamo riusciti a salvare il raccolto a differenza di chi, e mi spiace molto dirlo, ha perso tutto il Raboso.
Dopo la pioggia ecco una botta di caldo che ha provocato ustioni nella parte di vigneto nuovo del Prosecco, che abbiamo dovuto irrigare.
Ora abbiamo finito, spero, di lottare contro la tignola e la tignoletta a colpi di bacillus... inutile raccontar cazzate, ha colpito Raboso e Tocai e ad essa si è aggiunta anche la botrite... tutto sotto controllo... monitoraggio giornaliero e anche più volte al giorno.
Insomma non è stato un anno facile ecco, ma se non succedono disastri dovremmo portare a casa il raccolto senza grossi drammi. Certo la quantità ed il peso, e poi la resa saranno molto variabili.
Veniamo ai vini.
Per quanto riguarda il Prosecco è ancora in commercio l'annata 2011 che dopo un momento di riduzione (è risaputo che è mooolto introspettivo il Prosecco nei suoi primi mesi di vita in bottiglia) ora sta dando delle soddisfazioni non da poco e credetemi che è una bella melodia per le mie orecchie. Non tanto per vanità, più perchè capisco che le mie scelte sono azzeccate.
L'annata 2012 è stata imbottigliata sabato. Anomalo direte voi, certo rispondo io: fino a giugno ha fatto troppo freddo e il vino stentava a rifermentare; le prove di imbottigliamento che ho fatto sono partite ad inizio agosto ed è normale visto che i lieviti indigeni in rifermentazione non hanno la stessa potenza dei selezionati.
Ma mi va bene così, alla fine è rimasto nel suo feccino che veniva mosso molto spesso ed ha acquisito una complessità molto interessante. Ora sto dicendo tante preghierine perchè rifermenti bene e tranquillamente, così da passare la certificazione.
Il Raboso 2010 si sta piano piano esaurendo, mentre per il progetto del Raboso 2008 siamo prossimi all'imbottigliamento anche se non voglio fare grossi avvisi fino a che non va in bottiglia per davvero.
Abbiamo presentato un nuovo rosso sa tavola, El Gat Ros, che è un Cabernet Sauvignon 2010 che inizia a girare per i locali e le enoteche.
Abbiamo trovato un importatore per l'Australia, uno per Hong Kong, uno per la Svezia e uno per il Portogallo. Ci bevono anche ad Amsterdam con grande piacere.
Insomma è stato un periodo ricco di grandi cambiamenti, di fatiche e di soddisfazioni che mi han resa molto occupata e concentrata ma anche felice. Ci sono stati anche i momenti tristi, la perdita di persone care e giovani, lo sconforto e le lacrime ma non è questo il luogo per raccontarli.... preferisco ricordarle quando sono in vigneto.
Mi resta una vendemmia da preparare, un nuovo vino che nascerà e un ciclo che si ripete, un ciclo di gioia.
Spero di riprendere il mio aggiornamento con più frequenza per chi passa di qua.
ps: sto lavorando ad un sito che includerà anche il blog.... speriamo bene :)
see you!!
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martedì 30 ottobre 2012
consigliato da me.
Qualsiasi
lavoro tu faccia, se trasformi in arte ciò che stai facendo, con ogni
probabilità scoprirai di essere divenuto per gli altri una persona interessante
e non un oggetto. Questo perché le tue decisioni, fatte tenendo conto della
Qualità, cambiano anche te. Meglio: non solo cambiano anche te e il lavoro, ma
cambiano anche gli altri, perché la Qualità è come un'onda. Quel lavoro di
Qualità che pensavi nessuno avrebbe notato viene notato eccome, e chi lo vede
si sente un pochino meglio: probabilmente trasferirà negli altri questa sua
sensazione e in questo modo la Qualità continuerà a diffondersi.
Robert Pirsig - Lo Zen e
L'Arte della Manutenzione della Motocicletta
La frase sopra rispecchia il mio lavoro e come sono io.
Non m' interessa fare vino, mi interessa fare Qualità.
So che posso fare la differenza, come persona e come vignaiola. E' solo una questione di tempo e perseveranza, poi sarà possibile cavalcare l'onda sul surf e fare un bellissimo pipe, alla faccia degli invidiosi.
Non m' interessa fare vino, mi interessa fare Qualità.
So che posso fare la differenza, come persona e come vignaiola. E' solo una questione di tempo e perseveranza, poi sarà possibile cavalcare l'onda sul surf e fare un bellissimo pipe, alla faccia degli invidiosi.
Io che non so nemmeno nuotare!!!!
domenica 7 ottobre 2012
acca-tasta-menti
Devo accatastare terreni, case vecchie e case nuove, cantina e capannoni. L'imu non perdona, ma permette un restyling degli averi, oltre che del portafoglio. Mi chiedo se il pollaio è accatastabile e se posso far pagare la rata ai polli. Che io sia polla come loro? Ex pollastra si, gallina da brodo forse.
Accatasto:
- tubi rossi, qualche tubo giallo con la testa mozzata
- barriques moltiplicate, una sopra l'altra, così poi mi spalmo su di esse nell'atto del rabbocco
- macchinari che uso una volta all'anno, a cui prima do giri e giri di cello-phane
- cassette rosse e gialle, ma nun semo romanisti
- secchi in cui perdermi nelle agita-zioni frrrrrrrrrrrr rompi vortice
- mosti che diventano mosti fermentati, che diventano mosti vini. o mostri vini. o vini mostri? mah.
Accatasto, tastando feccia che sa di buono, dopo aver perso la puzza di feccia.
La vendemmia sarà finita quando la catasta sarà alta, nel frattempo levo una bottiglia alla catasta e attendo di stapparla a fine lavori.
Se non s'è capito qua è tutta una catasta.
Accatasto:
- tubi rossi, qualche tubo giallo con la testa mozzata
- barriques moltiplicate, una sopra l'altra, così poi mi spalmo su di esse nell'atto del rabbocco
- macchinari che uso una volta all'anno, a cui prima do giri e giri di cello-phane
- cassette rosse e gialle, ma nun semo romanisti
- secchi in cui perdermi nelle agita-zioni frrrrrrrrrrrr rompi vortice
- mosti che diventano mosti fermentati, che diventano mosti vini. o mostri vini. o vini mostri? mah.
Accatasto, tastando feccia che sa di buono, dopo aver perso la puzza di feccia.
La vendemmia sarà finita quando la catasta sarà alta, nel frattempo levo una bottiglia alla catasta e attendo di stapparla a fine lavori.
Se non s'è capito qua è tutta una catasta.
giovedì 20 settembre 2012
casino nell'aria, come i fermenti
Mi scuso del casino, probabilmente vedrete cambi ricorrenti, non solo da un giorno all'altro.
Sto cercando di fare bello questo blog senza diventar scema... sperem di riuscirci.
Nell'attesa che venga quel giorno (come cantava qualcuno...) siate pazienti.
GOOD NEWS TO CELLAR
Tutto fermenta: chi ha terminato, chi prosegue e chi inizia.
La cantina profuma di buono e non selezionato, ci sono diversi bicchieri in giro pronti per gli assaggi al volo e c'è sempre qualcosa da sgranocchiare.
Ottime gradazioni, acidità un pò basse ma nella norma vanno bene, vini bianchi con buona pulizia grazie alle nuove innovazioni; feccia inesistente rispetto a prima!!!! il che è un gran bel dire.
Per il momento sono soddisfatta, ora tocca ai rossi.... vedremo cosa sapranno dare.
Prossimamente altre notizie dal fronte.
ps per il buon Fracchia se mi legge : attento, il famoso cabernet va sul banco assaggio definitivo "speriamo-che-io-passo-e-me-la-cavo" il primo di ottobre, se se la cava più cabernet per tutti nè!
Sto cercando di fare bello questo blog senza diventar scema... sperem di riuscirci.
Nell'attesa che venga quel giorno (come cantava qualcuno...) siate pazienti.
GOOD NEWS TO CELLAR
Tutto fermenta: chi ha terminato, chi prosegue e chi inizia.
La cantina profuma di buono e non selezionato, ci sono diversi bicchieri in giro pronti per gli assaggi al volo e c'è sempre qualcosa da sgranocchiare.
Ottime gradazioni, acidità un pò basse ma nella norma vanno bene, vini bianchi con buona pulizia grazie alle nuove innovazioni; feccia inesistente rispetto a prima!!!! il che è un gran bel dire.
Per il momento sono soddisfatta, ora tocca ai rossi.... vedremo cosa sapranno dare.
Prossimamente altre notizie dal fronte.
ps per il buon Fracchia se mi legge : attento, il famoso cabernet va sul banco assaggio definitivo "speriamo-che-io-passo-e-me-la-cavo" il primo di ottobre, se se la cava più cabernet per tutti nè!
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