lunedì 12 settembre 2011

Quasi metà Settembre

Siamo a quasi metà settembre e siamo ai rossi.
Vorrei dire che è già successo prima di vendemmiare i rossi al 12 di settembre, ma non è mai stato.

Annata pazzerella, caldo e afa che se stai in cima al carro la bellussera non ti copre più, nemmeno se cerchi l’ombra. E la sete, la gola secca, e ti fermi e bevi e in 3 nanosecondi sudi, grondi acqua (non sangue come l’italia…. Concedetemela, è vendemmia).
E succede che nel mentre hai la cantina che sa di mandorla del tocai, mista al prosecco che fermenta, devi pensare a dove metter i rossi che porterai in cantina, devi controllare le solforose e le acidità, e devi fare babi per capire dove si sta andando coi numeri, che poi alla fine vince l’istinto qua. E devi rinfrescare le vasche di cemento, e fare anche i primi travasi, e poi scrivere nel quadernone che sennò ci si dimentica i dati…. E poi ricopiarli nell’agenda sennò van persi gli storici. E vien sera e vien mattina e a volte non mangi e a volte non dormi.

Siamo quasi a metà settembre, e se continua così io il raboso lo lascio su, fino a che non dice basta, che tanto di cose da fare ce n’è.

martedì 9 agosto 2011

cose da fare in agosto

che fate voi ad agosto?
se siete da queste parti non perdetevi la sagra in calderba evento tipico del mio paese, dove si mangia bene, si beve meglio e ci si diverte anche, il tutto sotto alle bellussere.
se invece andate in ferie, beh, buone ferie!
noi in famiglia le abbiamo fatte a metà, resto solo io che non vado, ma mai paura! ci sarà tempo questo inverno, ora c'è la vendemmia da preparare :)

lunedì 18 luglio 2011

luglio col bene che ti voglio


È arrivato anche luglio.
Tante cose abbiamo fatto in questa estate, guardando le viti che facevano il loro corso come ogni anno, però quest’anno è tutto anticipato di un mese: fioritura, allegagione e forse vendemmia.
La settimana scorsa abbiamo iniziato a preparare la cantina: le nostre vasche di cemento sono state lavate con una soluzione di soda prima e di acido dopo così da sanitizzarle, infine una bella passata con acqua e idropulitrice a 130° in modo da eliminare i microrganismi deleteri per il mosto e per il vino. Questa settimana se il tempo lo permette continueremo con la zona pigiatura (buca e pigiadiraspatrice) e con tutte le tubazioni, mentre morsetti e raccordi sono già puliti e pronti.

L’ attesa per la vendemmia è grande, come ogni anno, perché bisogna stare attenti a non sbagliare, e anche se le vendemmie operative sono quasi 15 non sono mai sicura di niente, e mai tranquilla del tutto.

Il raboso 2008 tra poco verrà imbottigliato e le barriques saranno riempite di raboso 2009 che riposerà per almeno 18 mesi dentro queste. Avevo pensato al magnum francese da 3 litri, vedremo se riusciremo a farlo perché il diametro è un 32 e trovare un tappatore è un po’ un’impresa.

Poi dopo la vendemmia imbottiglieremo anche il glera 2010, ovvero quello che fino all’anno scorso era il prosecco nella versione ferma; dobbiamo ancora pensare al nome e all’etichetta e se farlo uscire come igt o come vino da tavola. Io so solo che è fantastico: minerale e secchissimo, con note di camomilla e the… lo berrei tutto io….

Non ho ancora pensato alle ferie, le mie, credo che quest’anno non ce ne sarà il tempo ma spero e mi auguro che finita la vendemmia ci scappi qualche giorno di relax.

Se voi avete la fortuna di farle vi auguro che siano all’insegna del sano relax, della buona tavola e del buon bere: che dio bacco sia con voi!


foto: Pippo nelle viti di pinot chardonnay sabato 16 giugno

lunedì 6 giugno 2011

raboso e prosecco in tour!



Saremo di nuovo in giro:
  • il 13 giugno a Sirolo (AN) nella splendida cornice del ristorante "La Buca Gustosa"con una degustazione di tutti i vini distribuiti da Les Caves De Pyrene

  • il 16 giugno a Milano in quel bellissimo posto che è Enocrazia per "Prosecco, Prosciutto e Fichi", una serata all'insegna del buon cibo e del buon vino, coccolati da Anna e Davide.
Noi ci saremo, voi portate amici!!!

venerdì 3 giugno 2011

londra mia adorata


Non lo nego, le capitali mi piacciono, come mi piacciono le città – grandi o piccole che siano - diverse dalla mia; però Londra l’ho nel cuore.

Sarà che anni fa stavo per andarci a lavorare, sarà che sono affascinata dal suo essere multietnica e sempre diversa, sarà che ci trovo qualsiasi cosa io cerchi; fatto sta che sono rimasta entusiasta quando ci hanno proposto di fare una fiera li, ed ho preso a racconta i miei fidi cavalieri.




Siamo dunque stati al The Natural Wine Fair nei giorni 15-16-17 maggio in quel di Bourought Market assieme ad altri 130 produttori, fiera organizzata da 4 distributori tra cui Les Caves de Pyrenee che è il nostro.



Inultile dire che l’organizzazione è stata impeccabile, che siamo rimasti molto contenti della fiera e delle serate organizzate per farci stare assieme tra produttori (bellissima quella al Terroirs).







Ringrazio quindi tutto lo staff di Les Caves de Pyrenee: Erik, Anna, Vanessa, Elena, Carlo, Dario, tutto lo staff del Terroirs, io miei vicini di postazione ovvero Villa Bellini e Casa Coste Piane e chi è passato.